sabato 18 marzo 2017

Art by Hervé Scott Flament

























La grande avventura della nostra vita. Che cosa significa morire quando si può vivere fino alla fine del mondo? E che cos'è la "fine del mondo", se non un modo di dire, perché chi sa anche soltanto cos'è il mondo stesso? Ormai ho già vissuto due secoli e ho visto le illusioni dell'uno completamente distrutte dall'altro, sono stato eternamente giovane ed eternamente vecchio, senza possedere illusioni, vivendo attimo per attimo come un orologio d'argento che batte nel vuoto: il quadrante dipinto, le lancette delicatamente intagliate, che nessuno guarda, e che non guardano nessuno, illuminate da una luce che non era luce, come la luce alla quale Dio creò il mondo prima di aver creato la luce. Tic-tac, tic-tac, tic-tac; la precisione dell'orologio, in una stanza vasta come l'universo. 

"Il male è un'opinione" mi sussurrò. "Noi siamo immortali. Abbiamo davanti ricchi festini che la coscienza non può apprezzare e che gli uomini mortali non possono conoscere. Dio uccide, e così faremo noi; indiscriminatamente Dio prende il più ricco e il più povero, e così faremo noi, perché nessuna creatura soggetta a Dio è come noi, nessuna è così simile a Lui come noi, angeli tenebrosi non confinati entro i limiti maleodoranti dell'inferno, ma erranti per la sua terra e per tutti i suoi regni."
Anne Rice: "Intervista col Vampiro"













mercoledì 15 marzo 2017

Art by Annie Cassez









Le rose erano tutte rosse
e l'edera tutta nera.

Cara, ti muovi appena
e rinascono le mie angosce.

Il cielo era troppo azzurro
troppo tenero, e il mare

troppo verde, e l'aria
troppo dolce. Io sempre temo

- e me lo debbo aspettare!
Qualche vostra fuga atroce.

Dell'agrifoglio sono stanco
dalle foglie laccate,

del lustro bosso e dei campi
sterminati, e poi

di ogni cosa, ahimé!

Fuorché di voi.

Paul Verlaine




































martedì 14 marzo 2017

Art by Watchara Klakhakhai



Scorrendo 

L'unica certezza che ho 

Di frugarmi l'anima 

Quando sola bramo

e sospiro d'Amore

Mi sento libera 

Libera di morire

e poi rinascere

E poi di nuovo morire

fino a sprofondare i sensi

nel cratere del naufragio 

E poi di nuovo rinascere 

a lumeggio del gusto 

Fino al tramonto dei miei 

coscienti pensieri 

Senza inganno 

Senza tradire a me stessa 

Senza falsi specchi o piumeggi 

Mani nude

nelle acque del piacere

Ad impazzire capovolta

su di te

E tu imprigionato follemente

in me

Ad ali spiegate della mia libertà...

Catherine La Rose

giovedì 16 febbraio 2017

Art by Mariska Karto


Con ardore respiro e canto la tua poetica carne fino a fondermi nel piacere, lo sento sulla pelle che sei mia.. mia...mia in un istante per l'eternità!



domenica 12 febbraio 2017

Art by Samere Tansley











Quando si scrive delle donne bisogna intingere la penna nell'arcobaleno e asciugare la pagina con la polvere delle ali delle farfalle.

Denis Diderot



venerdì 10 febbraio 2017

Art by Artemisia Gentileschi

“L’opere saran quelle che parleranno”


Autoritratto (1638 – 1639)


Susanna e i vecchioni, 1610


Donna che suona il liuto (1609 -1612)


Diana, 1612


Allegoria della inclinazione (1615 - 1616)


Autoritratto come martire,1615


Conversione di Maria Maddalena (1615 - 1616)


Giuditta che decapita Oloferne, 1620


Giuditta e la sua ancella (1618 - 1619)


Giaele e Sisara, 1620